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Cura della persona

Al sole sì, ma protetti!

Il sole fa bene ad adulti e piccini perché oltre a sintetizzare la vitamina D permette di produrre la serotonina, comunemente conosciuta come ormone del buonumore. Ma quando diventa “pericoloso” soprattutto per i bambini?

Al mare o in montagna è opportuno evitare di esporli al sole diretto durante le ore centrali della giornata. L’orario da preferire per portarli a giocare all’aria aperta è prima dell 11 e dopo le 17 così che i raggi solari siano meno forti.

Il mio consiglio è anche quello di proteggerli anche con cappellino leggero e occhiali da sole oltre che ad una adeguata protezione solare.

Da Europlanet si possono trovare creme solari di diversi fattori di protezione ma per i più piccoli è meglio scegliere la SPF 50+ così da proteggerli dai raggi solari UVA, UVB e dagli effetti dei raggi IR la pelle.

Spesso però non è facile applicare la protezione solare ai bambini, soprattutto in spiaggia. Il mio consiglio è quello di scegliere una texture leggera e con ingredienti naturali, in latte o creama spray. E ricordatevi,  anche se resistente all’acqua, il solare va riapplicato almeno due volte nel corso della giornata, così da garantire una protezione totale e prevenire rossori, scottature ed eritemi.

Dopo giochi matti tra sabbia, acqua, terra, prati un bagnetto sarà proprio necessario! Per questo una volta asciugata la pelle non è da sottovalutare l’applicazione di un doposole. Rinfrescante ed emolliente dona una sensazione di benessere alla pelle, pronta per esporsi di nuovo al calore del sole!

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